TESTIMONIANZE
Maurice Ravel e la prima de L’Enfant et les Sortilèges

22/3/1925
Caro amico,
Non ve l’ho detto a sufficienza durante le prove, quelle terribili prove in cui tutti noi dovevamo fare i correttori, e durante le quali vi assicuro che soffrivo tanto quanto voi: non vi ho detto a sufficienza quanto mi abbia toccato la grande coscienza artistica che voi, direttore prodigioso, e la vostra orchestra di virtuosi avete portato alla realizzazione di un’opera così difficile.
Mi avete dato una delle gioie più complete della mia carriera e vi ringrazio tutti, dal profondo del cuore, per il mio successo di ieri sera.
Vogliate credere, caro amico, all’affetto devoto del vostro
Maurice Ravel