L'Opéra de Monte Carlo - Montecarlo

Cento anni dopo Victor de Sabata, Kazuki Yamada sul podio a Montecarlo per L’Enfant et les Sortilèges di Ravel

Il 21 marzo 1925 Victor de Sabata, direttore stabile fra il 1918 e il 1930 dell‘Orchestre du Nouveau Cercle des Etrangers – l’odierna Orchestra filarmonica di Montecarlo – dirigeva la prima assoluta della Fantasia lirica L’Enfant et les Sortilèges di Maurice Ravel, su libretto di Colette. L’indomani, Ravel scriveva a de Sabata:  “Mi avete dato una delle gioie più complete della mia carriera e vi ringrazio tutti, dal profondo del cuore, per il mio successo di ieri sera“.

L’Opera di Montecarlo celebra questo centenario con quattro rappresentazioni dirette dal Maestro Yamada.
Vai al sito dell’Opera di Montecarlo

Oltre alla lettera di Ravel a de Sabata, un altro prezioso documento d’archivio sarà condiviso con il pubblico: una lettera di Victor de Sabata al fratello Amedeo, scritta a ridosso della prima:

“… Finalmente so in che tono finisce l’opera! Mi è arrivato ieri l’ultimo fascicolo di partitura da Parigi quando ho ormai quasi terminata tutta la concertazione del lavoro! Strabilia!, il sipario cala sull’ultima parola dell’Enfant: “Maman!” … E che pagina! Commovente! Stupenda! Quel coro nel più puro stile madrigalesco, eppure così ravelliano, che alla ripresa si sposa con le battute d’inizio del 1o quadro! Sentirai!…“

Cento anni dopo Victor de Sabata, Kazuki Yamada sul podio a Montecarlo per L’Enfant et les Sortilèges di Ravel

Il 21 marzo 1925 Victor de Sabata, direttore stabile fra il 1918 e il 1930 dell‘Orchestre du Nouveau Cercle des Etrangers – l’odierna Orchestra filarmonica di Montecarlo – dirigeva la prima assoluta della Fantasia lirica L’Enfant et les Sortilèges di Maurice Ravel, su libretto di Colette. L’indomani, Ravel scriveva a de Sabata:  “Mi avete dato una delle gioie più complete della mia carriera e vi ringrazio tutti, dal profondo del cuore, per il mio successo di ieri sera“.

L’Opera di Montecarlo celebra questo centenario con quattro rappresentazioni dirette dal Maestro Yamada.
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Oltre alla lettera di Ravel a de Sabata, un altro prezioso documento d’archivio sarà condiviso con il pubblico: una lettera di Victor de Sabata al fratello Amedeo, scritta a ridosso della prima:

“… Finalmente so in che tono finisce l’opera! Mi è arrivato ieri l’ultimo fascicolo di partitura da Parigi quando ho ormai quasi terminata tutta la concertazione del lavoro! Strabilia!, il sipario cala sull’ultima parola dell’Enfant: “Maman!” … E che pagina! Commovente! Stupenda! Quel coro nel più puro stile madrigalesco, eppure così ravelliano, che alla ripresa si sposa con le battute d’inizio del 1o quadro! Sentirai!…“

Cento anni dopo Victor de Sabata, Kazuki Yamada sul podio a Montecarlo per L’Enfant et les Sortilèges di Ravel

Il 21 marzo 1925 Victor de Sabata, direttore stabile fra il 1918 e il 1930 dell‘Orchestre du Nouveau Cercle des Etrangers – l’odierna Orchestra filarmonica di Montecarlo – dirigeva la prima assoluta della Fantasia lirica L’Enfant et les Sortilèges di Maurice Ravel, su libretto di Colette. L’indomani, Ravel scriveva a de Sabata:  “Mi avete dato una delle gioie più complete della mia carriera e vi ringrazio tutti, dal profondo del cuore, per il mio successo di ieri sera“.

L’Opera di Montecarlo celebra questo centenario con quattro rappresentazioni dirette dal Maestro Yamada.
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Oltre alla lettera di Ravel a de Sabata, un altro prezioso documento d’archivio sarà condiviso con il pubblico: una lettera di Victor de Sabata al fratello Amedeo, scritta a ridosso della prima:

“… Finalmente so in che tono finisce l’opera! Mi è arrivato ieri l’ultimo fascicolo di partitura da Parigi quando ho ormai quasi terminata tutta la concertazione del lavoro! Strabilia!, il sipario cala sull’ultima parola dell’Enfant: “Maman!” … E che pagina! Commovente! Stupenda! Quel coro nel più puro stile madrigalesco, eppure così ravelliano, che alla ripresa si sposa con le battute d’inizio del 1o quadro! Sentirai!…“

Cento anni dopo Victor de Sabata, Kazuki Yamada sul podio a Montecarlo per L’Enfant et les Sortilèges di Ravel

Il 21 marzo 1925 Victor de Sabata, direttore stabile fra il 1918 e il 1930 dell‘Orchestre du Nouveau Cercle des Etrangers – l’odierna Orchestra filarmonica di Montecarlo – dirigeva la prima assoluta della Fantasia lirica L’Enfant et les Sortilèges di Maurice Ravel, su libretto di Colette. L’indomani, Ravel scriveva a de Sabata:  “Mi avete dato una delle gioie più complete della mia carriera e vi ringrazio tutti, dal profondo del cuore, per il mio successo di ieri sera“.

L’Opera di Montecarlo celebra questo centenario con quattro rappresentazioni dirette dal Maestro Yamada.
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Oltre alla lettera di Ravel a de Sabata, un altro prezioso documento d’archivio sarà condiviso con il pubblico: una lettera di Victor de Sabata al fratello Amedeo, scritta a ridosso della prima:

“… Finalmente so in che tono finisce l’opera! Mi è arrivato ieri l’ultimo fascicolo di partitura da Parigi quando ho ormai quasi terminata tutta la concertazione del lavoro! Strabilia!, il sipario cala sull’ultima parola dell’Enfant: “Maman!” … E che pagina! Commovente! Stupenda! Quel coro nel più puro stile madrigalesco, eppure così ravelliano, che alla ripresa si sposa con le battute d’inizio del 1o quadro! Sentirai!…“